16 SET – PALE SAN MARTINO

16 SET DOMENICA – PALE DI SAN MARTINO
FERRATA BOLVER LUGLI
PARCO PANEVEGGIO – GIRO DELLA CAVALLAZZA

PARTENZA: ore 6,00 da Piazzale Alì a Montecchio Maggiore
ACCESSO: Bassano, Fiera di Primiero, San Martino di Castrozza,
Passo Rolle
QUOTA DI PARTENZA: 1936 m malga Fosse di Sopra gruppo A;
1980 m Passo Rolle gruppo B
QUOTA MASSIMA: 3005 m circa (bivacco Fiamme Gialle) / 2324 m
circa Monte Cavallazza
RIENTRO PREVISTO: per le ore 19,30 circa
ISCRIZIONI: entro venerdì 7 settembre

DESCRIZIONE GRUPPO A: La Bolver-Lugli nonostante la sua lunghezza
ha pochi passaggi delicati anche se questi sono da affrontare
con un minimo di tecnica d’arrampicata,la vera attenzione è da dedicare
alla discesa che per lunghezza e sviluppo si diversifica anno
con anno a seconda delle condizioni in cui si trova il nevaio nella Valle
dei Cantoni e che potrebbe dover essere affrontato con corda e piccozza.
Attenzione a non ridiscendere il canale innevato in scivolata in
quanto quest’ultimo è interrotto da un crepaccio trasversale non visibile
dall’alto!!!.
GRUPPO B: Questa volta proponiamo un’escursione storico-naturalistica,
ovvero il Giro della Cavallazza, una modesta ma superpanoramica
montagna a sud-ovest di Passo Rolle che fu teatro, come
tutta la linea di fronte del Lagorai, di cui fa parte, di sanguinosi combattimenti
durante la Grande Guerra del 1915-1918. Ancora abbondantissime
le tracce in quota con trincee, camminamenti,
fortificazioni, gallerie. Grandioso il panorama sulle Pale di S. Martino,
sulla Valle di Primiero, sulle cime di Colbricon e sulla Foresta di
Paneveggio.
Giro super-panoramico di grande soddisfazione, che tocca tre splendidi
laghetti: il Lago della Cavallazza e quelli, incantevoli, di Colbricon.
Non esiste un sentiero “ufficiale”, sulla carta è tracciato in nero,
senza numero. L’itinerario si svolge sulle ultime propaggini orientali
del Lagorai, ovvero sulle modeste cime porfiriche prima di incontrare
l’immensa barriera corallina di calcare delle Pale di S. Martino. L’itinerario
percorre in buona parte il crinale, a sbalzo sulla Valle di Primiero,
alzandosi gradualmente con pendenze modeste fino alla
massima elevazione della Cima Cavallazza, a m 2324. Pur essendo
facile e intuitivo, presenta tuttavia alcuni brevi tratti esposti dalla cima
Tognazza fino alla Cavallazza Piccola, comunque attrezzati con cordino
metallico, che richiedono una certa fermezza di piede. In alternativa
è possibile comunque evitare questi passaggi rimontando il
costone in posizione più arretrata verso nord, per tracce di sentiero o
su percorso libero. Basta non perdere di vista il crinale.

responsabile 347 4389342
PER INFO: escursionismo@caimontecchiomaggiore.it

PRANZO
a sacco
DISLIVELLO
1035m – 450m circa
DURATA
6 ore – 5 ore circa
RESPONSABILI
renato Frigo
giovanni Beato
tiziano lora, elisa cenghialta
TRASPORTO
pullman
EQUIPAGGIAMENTO
set fa ferrata, casco,
imbraco omologati
da media montagna
DIFFICOLTÀ
EEA – E

In caso di mancato raggiungimento
del numero di partecipanti,
la gita viene annullata.