GITE NOVEMBRE

4 novembre domenica
Cividale del Friuli Matajur Monte Matajur

Partenza: ore 6.00 da Piazzale Alì a Montecchio Maggiore
Accesso: A4, A28 uscita per Cividale
Quota di partenza: 850 m
Quota massima: 1.641 m
Rientro previsto: per ore 21.00 circa
Iscrizioni: da martedì 23 a martedì 30 ottobre
Descrizione: Il Matajur è una di quelle montagne storiche, da sempre scelta come punto di riferimento e linea di confine. Con la sua sagoma inconfondibile svetta, sui rilievi che incorniciano la bellissima valle del fiume Natisone. Si parte dall’abitato di Mersino Alto, situato a circa 850 metri d’altitudine; per raggiungerlo occorre percorrere la statale 54 da Cividale verso la Slovenia, che costeggia il fiume, superando Pulfero e staccando poi sulla destra appena dopo la località di Loch. Il sentiero che dobbiamo seguire è il 725, che si inoltra nel bosco.La salita è leggera e piacevole. Andando avanti sul nostro sentiero 725 che aggira sulla sinistra la cima del monte, e salendo nel panorama ormai sgombro di alberi iniziamo ad ammirare la spettacolare vista verso nord; oltre una stretta valle in territorio sloveno si allunga la catena dei monti Musi e, alle spalle, la dorsale delle alpi Giulie che culmina nell’imponente massiccio del Canin, in fondo alla Val Resia. Dalla cima la pianura friulana è perfettamente visibile a sud, discendendo per intero la valle del Natisone con le sue colline. Le alpi si dispiegano invece su tutto il versante nord; oltre il Canin possiamo individuare il monte Rombon e la sagoma appuntita del monte Nero (Krn), mentre la vallata slovena dell’Isonzo si estende dalla località di Kobarid (Caporetto) fino ai laghi di Bohinj e Bled, dominati dal profilo del Triglav. Per scendere possiamo prendere il sentiero 736 che percorre il versante opposto, più ripido ed erboso, fino al rifugio Pelizzo. Si prende il sentiero 750 che ci permette di costeggiare, su un comodo terreno pianeggiante, il fianco della montagna ricongiungendosi al percorso iniziale all’altezza di alcuni degli edifici incontrati una volta giunti nella radura. Compiuto questo giro ad anello, non ci resta che ripercorrere i nostri passi sul sentiero 726 fino al paese di Mersino.

18 novembre domenica
MONTE FALDO NOGAROLE VICENTINO Escursione Monte Faldo tra le castagne

Partenza: ore 7.30 da Piazzale Alì a Montecchio Maggiore
Accesso: Nogarole Vicentino, rifugio Monte Faldo
Quota di partenza: 591 m
Quota mASSIMA: 861 m
Rientro previsto: per le ore 18.00 circa
Iscrizioni: da martedì 6 a venerdì 16 novembre
Descrizione: Il percorso si snoda sulle colline che circondano gli abitati di Nogarole, Alvese e Selva di Trissino, toccando i due versanti che danno sulla Valle del Chiampo e sulla Valle dell’Agno. Si incontrano boschi, prevalentemente a castagno, e prati, intervallati da nuclei abitati e caratteristiche contrade. Molto belli gli scorci panoramici sulle due vallate, la pianura e la cerchia delle Piccole Dolomiti.