Lettere del Presidente

Relazione del Presidente all’Assemblea

Quest’anno è stato ricordato il 70° della costituzione della nostra Sezione. Gli eventi per l’occasione, sono iniziati a marzo, nell’ambito dei “lunedì del CAI”, con Nives Meroi e Romano Bennet al teatro San Pietro e Mario Vielmo;a giugno, la serata in corte delle filande, con proiezione di filmati storici e il coro di San Daniele ad allietare l’evento. Sono state inoltre allestite due mostre fotografiche: “gli inizi” della sezione e l’esposizione dei lavori partecipanti al premio Mario Rigoni Stern sulla grande guerra. Sabato 17 giugno è stata fatta una camminata notturna a Recoaro Mille e Monte Falcone in ricordo delle prime gite che si organizzavano.
Sinceramente, pensavo una maggior partecipazione da parte dei Soci a vedere la mostra fotografica e alla serata in corte delle filande. Forse, è stata anche colpa nostra perché non siamo riusciti a comunicare con tempestività attraverso i media, i programmi proposti… Cercheremo, come Direttivo, di migliorare. L’invito è rivolto anche alle commissioni che devono trasmettere le offerte ai Soci e pubblicizzarle sul sito attraverso l’invio di newsletter.
Questo percorso “festoso” si è concluso sabato 2 dicembre con la cena sociale. In questa occasione, sono stati consegnati dei riconoscimenti ad alcuni Soci, alcuni con 70°- 60° – 50° anni di fedeltà al sodalizio.
È stato rimodernato l’ingresso della sede per renderla più piacevole ed accattivante con foto poste sulla parete lungo le scale, due grandi pannelli fotografici ai lati dell’entrata e il logo del Cai Monteccho Maggiore, posto sopra la porta: con dicitura “dal 1947”.
Il percorso per il riconoscimento della personalità giuridica si è fermato dopo approvazione alla Camera della nuova legge sul 3°settore riguardante anche le associazioni. Stiamo aspettando i decreti attuativi e poi riprenderemo l’iter.
Nota positiva è che aumentano (anche se di poche unità) i Soci che si iscrivono alla sezione anche se, ogni anno, più di un centinaio non rinnovano il tesseramento.
Nota dolente è la scarsa partecipazione alle assemblee da parte dei Soci i quali sembrano non essere interessati a quello che facciamo e proponiamo: neppure l’8% di presenze!
Domanda: come possiamo fare a modificare lo statuto in caso avessimo il riconoscimento della personalità giuridica?
Questo si traduce con la non disponibilità a mettersi in gioco per aiutare le commissioni e poi di riflesso anche il Consiglio Direttivo. Per fortuna ci sono anche giovani che si impegnano candidandosi per il Direttivo e collaborando con la scuola di Alpinismo e di Escursionismo; giovani motivati dagli istruttori e dagli accompagnatori.
Nel 2018 festeggeremo i 40° della scuola di Alpinismo fondata nel 1978 da Franco Brunello e continuata poi da Alessio Gualdo che ne ha raccolto il testimone.
Cercheremo anche il prossimo anno di essere visibili e disponibili verso i Soci con programmi e proposte innovative. Per quel che riguarda il tesseramento, manterremo il giorno aggiuntivo (venerdì mattina).
La sezione di Montecchio Maggiore è la sezione capofila nell’organizzazione della settimana Nazionale dell’Escursionismo per il 2018 che si svolgerà nelle nostre Piccole Dolomiti; Carega e Pasubio, Novegno, Posina e Tonezza, altopiano di Asiago e infine il Monte Grappa. Il programma comprende anche il raduno nazionale di MTB, il raduno nazionale Seniores, il Meeting sulla sentieristica e una settimana di escursioni sulle nostre montagne.
Il Presidente
Giovanni Beato