LAGORAI Lagorai selvaggio- 4 SETTEMBRE

ORARIO PARTENZA:
ore 6.00 piazzale
supermercato Alì
DISLIVELLO S/D:
1096 m. circa
DURATA:
5 / 6 ore circa
DIFFICOLTÀ:
EE
PRANZO:
pranzo al sacco
RESPONSABILI:
Beato Giovanni
Calearo Antonio
Mettifogo Tiziana

QUOTA DI PARTENZA: 1407 m
QUOTA MASSIMA: 2526 m
RIENTRO: ore 20.00 circa
EQUIPAGGIAMENTO: da media montagna
ISCRIZIONI: da martedì 30 agosto a venerdì 2 settembre
in sede
Splendido percorso ad anello, con passaggi molto spettacolari soprattutto quando si arriva alla forcella Segura.
L’inizio del percorso è circa 500 m prima della malga Sorgazza arrivando da Pieve Tesino, seguendo il sentiero n. 328
che si inoltra nel bosco di abeti procedendo all’inizio con
pendenza moderata; si supera un bivio con una deviazione
per la vicina Malga Sorgazza e si continua a salire, incontrando ditanto in tanto radure ricche di mirtilli. La pendenza
comincia ad aumentare e, proseguendo a poco a poco la vegetazione dirada e, dopo circa un’ora, a quota 1800 m si esce
dal bosco fino ad incontrare un bivio segnalato: verso sinistra si va al Dogo di Quarazza, mentre a destra si prosegue
per il lago di Costabrunella.
Seguendo quest’ultima direzione, si esce su bei prati e si superano i ruderi della malga val del Lago. Il sentiero prosegue
e poi, con qualche tornante si porta sotto la muraglia di cemento della diga; si arriva al bel Lago di Costabrunella.
Da qui il sentiero prosegue inerpicandosi sulle rocce montonate sulla sx del lago verso la forcella Segùra (2526 m).
Dalla forcella Segùra il sentiero prosegue in salita per portarsi su un dosso erboso da cui, con ardito percorso tracciato
in tempo di guerra, si cala per un costone roccioso fino a portarsi alla insellatura di forcella Orsèra (2306 m).
Superato un bivio che consente di scendere alla sottostante
malga Caldenàve, si prosegue un poco per una cengia, sempre per traccia si prosegue ora in costa e con moderati saliscendi, si transita fino a giungere alla forcella delle Buse
Todesche (2309 m) ove sitrova una sorta di “nodo” stradale,
ben visibile anche da lontano (tabelle). Qui, il nostro percorso
inizia a scendere per la val vendrame e fino a giungere alla
malga Sorgazza dove abbiamo parcheggiato l’auto.

2021-12-28T11:17:35+00:00